MIT Safetrans nasce e cresce come operatore logistico di nicchia, offrendo servizi ad alto valore aggiunto in mercati complessi e regolamentati. Marco Crenna, Amministratore Delegato, ne racconta la visione: specializzarsi per creare differenza. In settori come il medicale, il banking o l’hi-tech, la logistica non si limita alla movimentazione, ma diventa progettazione, adattamento, montaggio, installazione e start-up.
Ogni servizio è studiato nei dettagli e customizzato, fino a includere piccole opere edili o realizzazioni su misura, come pannelli in acciaio a doppio sandwich per ATM.
Secondo Crenna, solo una quota minoritaria del fatturato di MIT (circa il 30%) proviene dalla logistica in senso stretto: il resto riguarda attività accessorie, spesso molto complesse, che i clienti affidano all’azienda proprio per la sua capacità di gestire l’intera filiera. Nel settore medicale, ad esempio, il montaggio di una macchina può durare giorni e coinvolgere tecnici altamente qualificati.
Questo approccio permette all’azienda di proporsi come partner completo, non come semplice fornitore logistico.
MIT Safetrans si caratterizza per un’organizzazione “piatta”, in cui le squadre di lavoro sono autonome, focalizzate sul cliente e capaci di autogestirsi. L’età media aziendale, poco sopra i 30 anni, riflette un forte investimento nella crescita interna. Ogni dipendente è responsabilizzato, formato e messo nelle condizioni di prendere decisioni operative.
La formazione costante è centrale: un elemento chiave per garantire qualità, sicurezza e aggiornamento in settori ad alta complessità normativa.
Una delle aree più delicate gestite da MIT riguarda la sanificazione e la decontaminazione di apparecchiature medicali, anche con procedure certificate ADR Classe 6. La sede di Carugate ospita un laboratorio Bio-Lab specializzato, capace di sollevare ospedali e cliniche da gravi rischi legali e sanitari.
Crenna sottolinea come ogni passaggio – dal ritiro alla riconsegna – sia certificato e controllato per evitare qualsiasi contaminazione. Questo approccio previene errori, improvvisazioni e sottovalutazioni potenzialmente fatali.
Nel 2006 MIT è promotore della rete europea TENESO, oggi attiva in 25 Paesi. Il network unisce imprese specializzate in logistica hi-tech, con standard condivisi e una piattaforma informatica comune. Un progetto nato da un linguaggio professionale comune, che garantisce copertura EMEA per clienti multinazionali.
Dal 2006 al 2016, MIT Safetrans ha quadruplicato il fatturato, raggiungendo i 50 milioni di euro grazie a una crescita “di contenuto” più che di volumi. La specializzazione è stata la chiave: più i servizi sono complicati, più MIT è in grado di fare la differenza.
Alla base c’è un metodo preciso: ogni progetto viene scomposto, analizzato, ottimizzato per garantire efficienza e ridurre i costi. Un approccio win-win condiviso con clienti esperti e preparati.
MIT rifiuta l’idea di logistica “normale”: l’identità dell’azienda è legata alla complessità, alla sfida e all’eccellenza operativa. Per questo ha saputo dire “no” a richieste fuori ambito, restando fedele alla propria specializzazione.
La logistica sartoriale è il cuore di MIT Safetrans: ogni progetto nasce da elementi comuni ma si costruisce su misura, grazie a ingegneri di processo, autisti specializzati, tecnici formati e team motivati.
Credits/Disclaimer
Questo testo è una rielaborazione e sintesi ragionata del contenuto originale pubblicato su Il Giornale della Logistica (marzo 2016) con finalità divulgative e informative. I diritti appartengono ai rispettivi editori e autori. Per la versione integrale, si rimanda all’articolo originale.